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   Feste

Due sono le Feste principali della Comunità Parrocchiale:

 

 

Il 15 agosto: Solennità dell’Assunzione della Madonna.

 

La Chiesa, da sempre, crede che la Madonna sia stata assunta in cielo in anima e corpo. Pur credendo questo non c’era stata mai una definizione ufficiale di questo credo unanime del Popolo di Dio. Soltanto il 1 novembre 1950, Sua Santità Pio XII con la Costituzione Apostolica Munificentissimus Deus, dichiarò:

«Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze, e avere invocato la luce dello Spirito di Verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria vergine la sua speciale benevolenza a onore del suo Figlio, Re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre e a gioia ed esultanza di tutta la chiesa, per l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo. Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica ».

 

La Festa religiosa del 15 agosto è preceduta da un Solenne Novenario di preparazione. Le novene sono una preziosa occasione in cui il Parroco approfitta dell’omelia per presentare ai Fedeli un Documento della Chiesa.

 

La Festa si contorna anche di manifestazioni civili esterne. La Comunità è particolarmente legata alla Madonna Assunta e nel 2010 ne ricorda il 60° anniversario della Proclamazione del Dogma, avvenuta il 1 novembre 1950, dal Papa Pio XII.

La pietà popolare verso al Beata Vergine, varia nelle sue espressioni e profonda nelle sue motivazioni, è un fatto ecclesiale rilevante e universale. Essa sgorga dalla fede e dall’amore del popolo di Dio verso Cristo Redentore del genere umano, e dalla percezione della missione salvifica che Dio ha affidato a Maria di Nazareth, per cui la Vergine non è solo la Madre del Signore e del salvatore ma anche, sul piano della grazia, la Madre di Tutti gli uomini.

 

Cuore delle Celebrazioni del 60° sarà la

SOLENNE INCORONAZIONE della venerata Immagine della Madonna Assunta, il 9 maggio 2010  (seconda domenica) da S.E.Mons. Giuseppe Rocco Favale, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania con una corona preziosa offerta dal Popolo peritese in segno di devozione e affetto filiale.

 

 

 


 

La 1 domenica di Agosto: Festa Votiva di San Nicola di Bari.

Patrono di Perito.

La dottrina della Chiesa e la sua Liturgia propongono il culto dei Santi, ciò coloro che “contemplano già chiaramente Dio uno e trino”, quali:

  1. Testimoni storici della chiamata universale alla santità.
  2. Modelli di vita evangelica il cui esempio è da imitare.
  3. Cittadini della “Gerusalemme celeste”.
  4. Nostri intercessori ed amici.
  5. Patroni di Chiese locali e Comunità Parrocchiali.

 

I Santi NON SI ADORANO, l’adorazione spetta solo a Dio, ma si VENERANO. Scopo ultimo della venerazione dei Santi è la gloria di Dio e la santificazione dell’uomo attraverso una vita pienamente conforme alla volontà divina e l’imitazione delle virtù di coloro che furono eminenti discepoli del Signore.

Il culto autentico dei Santi non consiste tanto nella molteplicità degli atti esteriori quanto piuttosto nell’intensità del nostro amore attivo che si traduce in impegno di vita cristiana.

San Nicola è il santo che ha goduto nella vita della Chiesa il culto più esteso, dopo quello della Beata Vergine Maria. Uomo della carità si distinse per la sua generosità verso i poveri e i bisognosi. San Nicola di Myra viene detto anche di Bari, perché in questa città fu portato e rimane conservato il suo corpo. Nel 1087, circa 62 marinai si impossessarono delle sue reliquie e lo trasportarono a Bari, dove giunsero il 9 maggio, con indescrivibile esultanza della popolazione. I marinai consegnarono il corpo al benedettino Elia, abate di San Benedetto, il quale edificò sul posto la Basilica del santo.

Il santo vescovo Nicola è molto venerato in tutto il mondo cattolico e ortodosso e specialmente in Russia dove, come a bari, oltre alla festa universale del 6 dicembre c'è anche quella del 9 maggio a memoria della traslazione delle reliquie.

 

La festa liturgica ricorre il 6 dicembre. Sia La Festa votiva di agosto che la festa liturgica di dicembre sono entrambe precedute dalla novena di preparazione. Alla festa religiosa si affiancano anche manifestazioni civili.

 

 

 

 

 

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